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Le imprese industriali investono sul benessere di collaboratori e collaboratrici
A Rete #Welfare Alto Adige/Südtirol aderiscono 20 aziende con oltre 4.500 addetti. Alex Fornari nuovo Presidente
Favorire l’aggregazione e la collaborazione tra imprese, sostenere il reddito del personale, rendere l’ambiente di lavoro più attrattivo, agevolare la conciliazione vita-lavoro. Con questi obbiettivi, nel 2017, Confindustria Alto Adige ha promosso la rete di imprese Rete #Welfare Alto Adige/Südtirol che si preoccupa di supportare le aderenti nell’erogazione di prestazioni tipiche del welfare aziendale.
Nei giorni scorsi, le imprese aderenti si sono riunite in assemblea per fare un bilancio dell’annata che si sta concludendo. Nella stessa occasione è stata nominato anche il nuovo presidente. Si tratta di Alex Fornari, Controller Risorse Umane di Röchling. Bolzanino, classe 1984, una laurea in Biologia e Tecnologie Biomediche a Parma, Fornari rimarrà in carica per i prossimi due anni.
Rete #Welfare Alto Adige dalla costituzione ad oggi ha visto un costante sviluppo. In origine essa contava 10 imprese con circa 2.700 addetti, oggi le imprese aderenti sono venti e occupano oltre 4.500 persone. Vi fanno parte Alperia Spa, Alpewa Srl, Ara Pustertal Spa, Athesia Druck Srl, Ecorott Srl, Gronbach Srl, Ifi Spa, Intercable Automotive Solutions Srl, Intercable Srl, Loacker Spa, Prominent Italiana Srl, Röchling Automotive Italia Srl, Röchling Automotive Srl, Thun Spa, Tpa Spa, Leitner Spa, Demaclenko Srl, Peoplemover Service Srl, Prinoth Spa e Troyer Spa.
“L’adesione alla Rete Welfare Alto Adige/Südtirol dimostra la grande attenzione che le imprese organizzate a livello industriale dimostrano verso i propri collaboratori e collaboratrici. I benefit messi a disposizione attraverso il welfare aziendale coprono una gamma di prestazioni sempre più ampie e sono una delle leve per avere una organizzazione aziendale più favorevole alle istanze di chi ci lavora e rendere l’ambiente lavorativo più attrattivo. Per il futuro puntiamo ad allargare ulteriormente il campo di intervento del welfare aziendale attraverso il costante dialogo e la collaborazione con istituzioni e fornitori”, sottolinea il neo-Presidente Fornari.
I benefit erogati a titolo di welfare aziendale - dai classici buoni spesa e carburante al sostegno per mutui e bollette - non vengono tassati e non sono soggetti a contribuzione. In questo modo si aumenta la retribuzione reale per il dipendente. L’utilizzo della rete consente inoltre di rafforzare il potere contrattuale rispetto ai fornitori dei vari servizi garantendo così ai collaboratori accesso ai migliori servizi a prezzi più vantaggiosi. Viene infine favorita la conciliazione famiglia-lavoro, in quanto ogni collaboratrice/collaboratore può personalizzare il proprio paniere di benefit in base alle esigenze personali e a quelle della propria famiglia.
